Bolletta in base alla Co2 prodotta: Comune premiato

TERRE ROVERESCHE L’innovativo sistema ‘Carbon wasteprint’, che lega la bolletta dei rifiuti all’anidride carbonica prodotta da ciascun utente, è valso a Terre Roveresche la vittoria fra i comuni italiani da 5mila a 10mila abitanti nel prestigioso ‘Cresco Award – Città Sostenibili’ (foto). Il concorso promosso da Fondazione Sodalitas in collaborazione con Anci e col patrocinio della Commissione europea, del Ministero della Transizione Ecologica e della Conferenza delle Regioni e Provincie Autonome, che premia l’impegno dei comuni per lo sviluppo sostenibile dei territori, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu. A ritirare il riconoscimento, assegnato da una giuria presieduta dal rettore del Politecnico di Milano Ferruccio Resta, è stato il sindaco Antonio Sebastianelli nel corso di un evento tenutosi a Parma a margine della 38esima assemblea annuale dell’Anci. Oltre 100 i progetti in gara e il Comune di Terre Roveresche, come detto, è arrivato primo nella fascia da 5mila a 10mila abitanti. «Mai come ora è fondamentale rafforzare la sostenibilità delle comunità» ha dichiarato Alessandro Beda, di Fondazione Sodalitas. E questa è la prerogativa di Terre Roveresche, che con il sistema ‘Carbon wasteprint’, adottato per primo in Italia, ha già abbassato di oltre 5.200 tonnellate la produzione di Co2 nel biennio 2019 e 2020 quando la procedura riguardava tre tipi di rifiuti (indifferenziato, organico e carta) e risultati ancora migliori si attendono da questo 2021, grazie all’estensione anche a vetro, metalli, organico e plastica. Riduzione di Co2 che avrà un riscontro in bolletta, con diminuzione del saldo annuale Tari che verrà recapitato a febbraio che per una famiglia media che effettua una corretta differenziazione dei rifiuti, potrà superare i 100 euro. s.fr.