Fano e Valcesano «Scuola Dezi ancora chiusa dopo sei anni»

Colli al Metauro, Alessandra Khadem del gruppo di minoranza: «E’ la ferita più grave del Comune. Basta promesse, ora i fatti»

COLLI AL METAURO«Sono già passati 6 anni dalla sua chiusura e, non si sa neanche se gli alunni potranno rientrarvi a settembre 2023. La primaria ‘Dezi’ è la più grave ferita di Colli al Metauro».Alessandra Khadem, del gruppo di minoranza ‘Energia in comune’ guidato da Candio Curina, è fortemente critica per il progressivo dilatarsi dei tempi di conclusione dei lavori alla scuola elementare di Saltara. Che venne sgomberata all’inizio del novembre 2016 a causa dei danni procurati alla struttura dal terremoto del 30 ottobre di quell’anno, di magnitudo 6,5. Nel 2018 arrivarono dal Miur le risorse per il consolidamento e l’adeguamento sismico, 997mila euro, e la giunta Aguzzi (di cui faceva parte come assessore anche l’attuale sindaco Briganti) affidò i lavori nel 2019, che avrebbero dovuto concludersi il 23 giungo del 2020. «E invece non c’è ancora una deadline – riprende Khadem, che ripercorre le tappe -. A causa del Covid venne concessa alla ditta appaltatrice una proroga fino al 17 agosto 2020. Poi, la stessa ditta chiese un nuovo differimento, che portò a fissare la consegna dei lavori al 19 marzo 2021. Ma anche a quella scadenza la chiusura del cantiere era ben lontana, tanto che il Comune decise di procedere con la risoluzione del contratto, formalizzata il 6 agosto 21. Da lì sono scaturiti contenziosi, ancora da dirimere». E da lì è derivata anche la necessità di un nuovo progetto esecutivo per rimettere a bando il completamento dell’opera. «Nell’ottobre dell’anno scorso – sottolinea Curina anche a nome di Khadem e degli altri componenti del gruppo Filippo Cicoli, Laura Valentini e Maicho Capodagli – l’allora assessore uscente e candidato sindaco Briganti promise che entro 4 mesi ci sarebbe stato il nuovo appalto. Durante il consiglio del 24 marzo 2022, a 5 mesi da quella promessa non mantenuta, lo stesso Briganti, nel frattempo divenuto sindaco, disse: ‘A breve procederemo al bando’. E ancora, il 13 settembre, sempre in consiglio dichiarò: ‘Al termine di questo mese riceveremo dalla direzione lavori il progetto esecutivo per porre a gara, entro novembre, il completamento dei lavori. Ebbene, ad oggi in comune non c’è traccia nemmeno del progetto e di questo passo si rischia che la ‘Dezi’ non sia pronta neanche per il prossimo anno scolastico. Inaccettabile. I bimbi, che dal 2016 vanno a scuola nelle aule allestite nel palazzo della delegazione comunale di Calcinelli, meritano più rispetto». Sandro Franceschetti