domenica 26 Maggio 2024
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Patria, Famiglia e Dio

Leggo che secondo alcuni politici dovremmo difendere la Patria, la Famiglia e Dio.
Ammetto che quando sento questa frase non posso non pensare a dei boomer che non sapendo leggere il presente, diventano prigionieri ansiosi di un futuro incerto. Patetici.
Oppure, peggio ancora, non avendo idea di come risolvere i problemi reali del Paese la buttano sull’ideologia tanto per fare un po’ di “caciara” e per distrarre la massa.

Delle tre crociate Patria, Famiglia e Dio quella che mi stupisce di più è l’ultima: un Dio che deve essere difeso dagli uomini, ma che Dio è?
Se parliamo poi della religione Cristiana occorre anche chiarire a quale Dio si vuole far riferimento, a quello dell’Antico Testamento o a quello Nuovo?
Se è quello dell’Antico Testamento, il Dio monoteista, maschio e onnipotente, il Dio delle Nazioni e della guerra, il Dio geloso e vendicativo, quello che uccide i primogeniti… allora siamo noi che dobbiamo proteggerci da Lui!
Se invece parliamo del “Dio” del Nuovo Testamento, quello che abbiamo condannato a morte in croce mi sembra, ma potrei sbagliare perché non sono un teologo, che quel Gesù abbia predicato principalmente non l’amore verticale (tra l’Uomo e Dio) ma quello orizzontale (tra l’Uomo e l’Uomo).

La richiesta di certi politici di difendere Dio ne fa un uso politico della religione. E questo non ha nulla di religioso e men che meno di spirituale. Anzi è pericoloso e detestabile. E’ come dire “il mio Dio è quello vero, il tuo è quello falso” che ha portato distruzione, persecuzione, terrore, guerra e morte nella storia umana.

Dobbiamo necessariamente difenderci da chi pensa di avere il copyright di Dio, soprattutto da chi pensa che Dio faccia parte del suo governo.