giovedì 30 Aprile 2026
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Le torrette dell’Oto Melara

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Oto
Melara, una società di Finmeccanica che si occupa di “sistemi
di difesa” (carriarmati e blindati come il “Dardo”, il
“Centauro” e il “Puma”, torrette con cannoni
navali e terrestri),

ha
firmato lo scorso 26 ottobre, con il Ministero della Difesa italiano
(Direzione Generale degli Armamenti Terrestri) un contratto del
valore di circa 20 milioni di euro, comprendente anche l’assistenza
tecnica, per la fornitura di 81 torrette “Hitrole Light”
che saranno montate sui veicoli tattici leggeri multiruolo (VTLM)
“Lince” attualmente impiegati in Afghanistan; in tal modo
“ne aumentano l’efficacia operativa e diminuiscono i rischi per
il personale a bordo”.

I
veicoli “Lince” sono diventati molto conosciuti
all’opinione pubblica italiana con l’uccisione dei sei Parà della
Folgore (e il ferimento di altri quattro) lo scorso 17 settembre
nella capitale afgana, Kabul, morti all’interno del blindato in
seguito all’esplosione di un’autobomba.

La
postazione esterna è quindi costituita da una mitragliatrice da 7,62
millimetri o 12,7 millimetri, lanciagranate automatico da 40
millimetri e relativi dispositivi ottici di puntamento, ed è
comandata dall’interno del veicolo dal soldato attraverso un pannello
di controllo e joystick. Non ve ne era bisogno di conferme, ma anche
questo dato sottolinea che quella che è chiamata “missione di
pace” in Afghanistan è una concreta spedizione militare di
guerra in quel territorio.

Finmeccanica
evidenzia come Oto Melara sia stata selezionata dal Ministero della
Difesa italiano al termine di una gara internazionale iniziata nel
luglio 2009. “La prima torretta sarà consegnata a quattro mesi
dalla registrazione del contratto, mentre un numero significativo di
torrette sarà consegnato già nel secondo semestre del 2010.”

Il
veicolo “Lince” 4×4, aviotrasportabile, nonché
dislocabile mediante elicottero, garantisce un’accresciuta protezione
contro munizionamento perforante fino al calibro 7,62 millimetri e
contro il rischio posto dalle mine antiuomo, anti-carro, e ordigni
improvvisati, grazie anche ad una struttura interna con scocca a V in
grado di assorbire l’energia dell’esplosione. Il peso è di circa 6,5
tonnellate, la velocità massima è di 130 km/h con una autonomia di
500 km e può trasportare fino a 2.300 kg di carico. Infine
ricordiamo che il “Lince”, nome italiano dell’Iveco “LMV”,
è in via di acquisizione da parte di Gran Bretagna, Norvegia,
Belgio, Spagna, Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Croazia e
Bosnia-Erzegovina.