sabato 5 Settembre 2026
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Spesa militare

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Il nuovo rapporto “trends
in international arms transfer” del Sipri1mostra come nel periodo 2009-2013 sia cresciuto il peso dell’Italia
nello scacchiere mondiale delle armi, rispetto al precedente
quinquennio. Al Belpaese, infatti, è assegnato un peso del 3% sul
totale dell’export di armi a livello globale, in crescita rispetto al
precedente 2%.

Il primo cliente, che pesa
per il 10% delle esportazioni italiane di tecnologia militare, è
l’India con la quale il nostro Paese ha in sospeso la questione dei
Marò (forse è per questo che il giudizio tarda ad arrivare).
Seguono gli Emirati Arabi e gli Stati Uniti. Nel complesso, il volume
di scambi è aumentato del 14% rispetto al 2004-2008; Africa, America
e Oceania sono stati gli acquirenti più dinamici, mentre l’Europa ha
frenato le spese e il Medio Oriente è rimasto tutto sommato stabile.

La Cina scalza la Francia
al quarto posto dei Paesi che esportano più armi passando così dal
2 al 6% del proprio peso sull’export globale. Il Sipri registra che
gli Stati Uniti hanno mantenuto il primato soprattutto grazie ai 252
velivoli da combattimento spediti in giro per il globo.
L’Osservatorio Sipri annota anche che l’ormai celebre piano degli
F-35, al centro di una possibile spending review in Italia, è il più
mastodontico mai realizzato ma che la consegna dei 590 aerei
inizialmente previsti non sarà mai raggiunta: le defezioni aumentano
dopo i ritardi e i problemi tecnici del programma.

Per il programma F-35
l’Italia spenderà fino al 2026 ben 13 miliardi di euro per i 90
cacciabombardieri.

Alla Russia va il primato
nelle consegne di navi: i cantieri di Putin hanno fornito il 27% di
tecnologia e materiale navale del periodo 2009-2013, inclusa una
portaerei finita in India e l’unico sottomarino nucleare censito in
questo lustro, anche questo consegnato all’India nello scorso anno.

Per avere un’idea di cosa
significhi in soldoni il commercio mondiale di armi, bisogna risalire
a un precedente report di Sipri, che indicava in 1.753 miliardi di
dollari il valore delle spese militari globali, l’equivalente del
2,5% del Pil mondiale o grossomodo il valore di quello italiano.

1 Stockholm International Peace Research
Institute