giovedì 30 Maggio 2024
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Ancora armi italiane per l’esercito Usa

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Un’altra
società di Finmeccanica, DRS Technologies
sta armando le forze armate degli Stati Uniti, in particolare
l’Esercito. Vediamone le commesse (tutte ricevute durante
quest’estate) che ammontano a un totale di 571 milioni di dollari.

Cento
milioni di dollari è l’entità dell’appalto per la fornitura di
270 rimorchiHeavy Equipment Trasporter(HET). L’HET “è
concepito per trasportare veicoli da combattimento; è in grado di
trasportare, su strada e fuori strada, tutti i tipi di veicoli
cingolati o ruotati, container e cargo di grandi dimensioni fino a un
peso massimo di 80 tonnellate.”

Vi
è poi la spesa di 49 milioni di dollari per la produzione e
fornitura di sistemi di visione ad infrarossi per l’Esercito. Le
consegne saranno completate a gennaio 2011. Tali sistemi di visione
servono ai soldati che utilizzano veicoli da combattimento, tra cuiAbrams,BradleyeHumveee consentono di
“rilevare, identificare e ingaggiare gli obiettivi tattici
dell’avversario a qualsiasi ora del giorno e della notte, anche in
condizioni di visibilità nulla.”

Altri
tre nuovi contratti, per un valore complessivo di oltre 85 milioni di
dollari, riguardano la produzione e consegna di visori termici,
sofisticata strumentazione terrestre e altri rimorchiatori per
l’Esercito.

Per
i visori termici la spesa è di 35,2 milioni di dollari. Le consegne
proseguiranno fino a giugno 2011. I visori termici sono un sistema di
difesa navale, “in grado di intercettare e rispondere a missili
antinave e ad altre minacce, attualmente impiegato su tutte le classi
di navi da combattimento della Marina statunitense”.

Per
300 rimorchiatoriHematla spesa è di 22 milioni di dollari;
hanno la funzione di trasportare carichi di vario genere su strade
asfaltate e sterrate. È il nono ordine nell’ambito di un contratto
firmato nel 2005. “Si tratta di un rimorchiatore ad elevata
mobilità con capacità fino a undici tonnellate, che si è
dimostrato essenziale nell’OperazioneIraqi Freedom.”

Altri
28 milioni di dollari serviranno per l’ammodernamento dei veicoli
da combattimentoBradley.

DRS
Tecnologies si è poi aggiudicata un ordine di 120 milioni di dollari
per la fornitura di 7200 generatori elettrici all’Esercito. Le
consegne termineranno a gennaio 2011.

Sempre
per l’Esercito, DRS Tecnologies si è aggiudicata un contratto da
217 milioni di dollari per la fornitura di mini computer.

Sul
mercato statunitense Finmeccanica si è attivata anche dal punto di
vista finanziario, con la prima emissione obbligazionaria nello stato
a stelle e strisce. Il prestito, di complessivi 800 milioni di
dollari, è ripartito in duetrancherispettivamente di 500
milioni con scadenza a 10 anni e cedola pari a 6,25 percento e di 300
milioni con scadenza a 30 anni e cedola pari a 7,375 percento.

I
titoli saranno quotati alla Borsa di Lussemburgo.

L’operazione
ha registrato una domanda per un valore che ha superato di oltre tre
volte l’ammontare offerto. “Il successo della sottoscrizione e
l’ottima accoglienza anche dell’emissione a 30 anni, la più
lunga oggi disponibile sui mercati, confermano l’apprezzamento
degli investitori istituzionali nei confronti della strategia
industriale e finanziaria di Finmeccanica”, che considera gli Stati
Uniti come uno dei mercati di maggiore rilevanza industriale e
commerciale.

Il
collocamento dell’operazione è stato curato da Bank of America,
Merrill Lynch, Citi, JP Morgan e Morgan Stanley, nonché da Barclays
Capital, Royal Bank of Scotland e Société Générale.