giovedì 14 Maggio 2026
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Centrale turbogas di Corinaldo: informiamoci!

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Più
i giorni passano e più la centrale turbogas prevista a Corinaldo
(zona Zipa) sembra risultare un impianto spropositato ad una reale
necessità che non sembra giustificare una simile costruzione.

Dal
progetto depositato risulta che si tratta di una centrale
termoelettrica a ciclo combinato che occuperà un suolo di 6,2
ettari, con un’altezza massima di 34 metri per gli edifici e di 50
metri per i due camini. Ma quello che più di altro desta
preoccupazione è la potenza di questa centrale, che sarà di 870
MWe.

Il
progetto porta la firma della società italiana Edison Spa e la
domanda di autorizzazione integrale ambientale (Aia) è stata
depositata il 15 ottobre presso il Ministero delle Attività
Produttive unitamente alla richiesta di valutazione di impatto
ambientale (Via) presso la Regione Marche.

Sappiamo
che Livio Scattolini, sindaco di Corinaldo, ha dichiarato: “In
questo momento posso solo confermare che tutta la documentazione
relativa al progetto è consultabile da chiunque in Comune. C’è un
percorso tecnico a riguardo ma per il momento il Comune non ha nessun
titolo decisionale
“.
Affermazioni
un po’ strane visto che dalla data del deposito ci sono soltanto 60
giorni per fare le osservazioni… e oggi siamo già al 21 novembre!

E’
per questo che, di fronte ad un generale clima di disinformazione al
riguardo, un costituendo Comitato dei cittadini denominato “Sviluppo
Sostenibile Valcesano” ha organizzato per venerdì 27 novembre alle
ore 20,45 un incontro al fine di promuovere l’informazione e la
conoscenza degli effetti ed impatti che potrebbe produrre sul
territorio e sulla salute la prospettata realizzazione della
Centrale.
L’iniziativa
si terrà nell’ex sala da ballo “LANTERNA AZZURRA” di Madonna del
Piano di Corinaldo e vedrà la partecipazione dell’ing. Valentino
Tavolazzi, componente nazionale di Medicina Democratica e componente
nazionale dell’Associazione Diritto al Futuro.

Un
appuntamento al quale sono chiamati a partecipare i cittadini e al
quale sono stati invitati i Sindaci, i Consiglieri Comunali, gli
Amministratori Provinciali di Ancona e Pesaro-Urbino, gli
Amministratori Regionali, le Associazioni Sociali e Produttive del
territorio.

Un
incontro concepito per dare risposta a delle semplici domande:

  • Che
    cos’è questa centrale?

  • Perché
    nella Valle del Cesano?

  • Chi
    la propone e per quali motivi?

  • Che
    impatti avrà sul territorio?

  • Che
    influenze può avere sulla salute?