La “novità” elettorale marchigiana

In
questi ultimi giorni si stanno delineando le alleanze per le prossime
elezioni regionali che si svolgeranno il 28 e 29 marzo. La recente
novità è l’alleanza Pd-IdV-Udc che sostiene la riconfermata
candidatura del governatore uscente Gian Mario Spacca e la
conseguente esclusione della cosiddetta “sinistra radicale”. Si
mormora che le Marche facciano da laboratorio nazionale… se non
proprio da cavia.
All’interno
di questo accordo-laboratorio c’è una curiosa sorpresa. La
presenza,in qualità dicandidato
IdV, diAdriano Mei, attualmente presidente del Coordinamento
dei Comitati Regionali “Marche per Rifiuti Zero”.
Una
curiosa candidatura visto che fino a poco tempo fa Mei è stato
particolarmente critico verso il governatore Spacca e la sua Giunta
Regionale sul problema della Centrale a biomasse di Schieppe.
Indimenticabile
il testo1di alcuni anni fa con il quale il Coordinamento per la difesa delle
valli del Metauro, Cesano eCandigliano
(in cui Mei è stato particolarmente attivo) si rivolgeva
al Presidente della Regione Marche:

Ora,
per qualche stranezza, Adriano Mei è candidato come consigliere
regionale nel partito dell’Italia dei Valori… e si ritrova
alleato e sostenitore di quel Gian Mario Spacca che tanto ha
osteggiato in passato.
Strani
gli scherzi della vita!
Non
so come questa candidatura sia stata “digerita”
dal Comitato Valcesano Sostenibile visto che Adriano Mei usa spesso
concludere con un suo intervento le assemblee pubbliche sulla
centrale turbogas di Corinaldo.
Ma
da quello che si apprende dagli organi di informazione locali sembra
che ci sia un “accordo elettorale”.
Sul
sito diviverejesisi legge infatti questo articolo:
<<
L'Italia dei Valori annuncia un accordo elettorale con alcune
associazioni ambientaliste marchigiane, che avranno dei candidati
nelle liste del partito.
“Abbiamo
raggiunto un accordo elettorale con 17 comitati ambientalisti, già
noti alla società civile, e dei quali l’Italia dei Valori si renderà
garante in sede istituzionale e programmatico“.
David Favia annuncia il sostegno delle associazioni ambientaliste
marchigiane alla coalizione del centro-sinistra: “avremo
anche dei loro rappresentanti nelle liste che stiamo costruendo in
questi giorni“.
“Si
tratta di un accordo importante raggiunto sulla base di un programma
concreto, in particolare per ciò che riguarda il Piano Energetico
Ambientale Regionale“,
spiega Favia. “Siamo
convinti che il piano possa essere migliorato, ma occorre essere
chiari con i cittadini, evitando operazioni che vadano contro la
volontà della società civile“.>>
L’articolo
completo potete leggerlo qui
Ai cittadini della
Valcesano l’affermazione di Favia “Abbiamo raggiunto un accordo
elettorale con 17 comitati ambientalisti” può quantomeno far
sorgere alcune domande:
-
Quali
sono i comitati che hanno raggiunto un accordo con l’Italia dei
Valori? -
Tra
questi c’è anche il Comitato Valcesano Sostenibile? -
Che cosa
prevede questo accordo?
Credo sia opportuno
che qualcuno si premuri di fugare questi dubbi e chiarire la
situazione in vista della manifestazione indetta per il 20 febbraio
“Giù le mani dalle Marche”, manifestazione regionale dei
comitati e dei cittadini organizzata da “Marche per Rifiuti Zero”,
di cui Adriano Mei è appunto il presidente. Chiunque infatti
potrebbe notare una sospetta coincidenza trale imminenti
elezioni regionali e la manifestazione…
*** *** ***
Spostiamo ora il
discorso sul partito dell’Italia dei Valori. Uno dei leader locali di
questo partito si chiamaDavid
Favia.
Lo si è visto spesso partecipare ed intervenire alle assemblee
pubbliche sulla centrale turbogas. Favia è deputato in Parlamento,
dove ricopre anche la carica di componente della commissione “IX
Trasporti poste e telecomunicazioni”.
Ecco un articolo
tratto da “Il Resto del Carlino” del 10 febbraio 2010, nel quale
si descrive l’accordo con Mei.
<
Nulla
da eccepire sull’articolo de “Il Resto del Carlino”. Il problema
eventualmente nasce quando lo si confronta con un articolo della
giornalista Sandra Amurri2tratto da “Il Fatto Quotidiano”, datato anch’esso 10 febbraio:
<
vicecordinatore
di Chiaravalle, candidato alle comunali. […]>>
L’articolo
completo di Sandra Amurri potete leggerlo qui
*** *** ***
Forse
qualcuno si sentirà in dovere di fornire dei chiarimenti… o forse
più probabilmente si sceglierà la via del silenzio… perché, si
sa, in fondo in Italia le cose si dimenticano in fretta.
Questo
testo rispecchia unicamente la personale riflessione del suo autore
(Francesco Montanari). Non è da intendersi come la posizione
ufficiale del sito Fuoritempo. Chiunque voglia riportarne le parole è
pregato di tenere conto di questa distinzione.
1Si
può consultare il testo
integralesul sitowww.comitatinrete.it
2Il 28 marzo 2006 il gruppo Fuoritempo aveva organizzato una serata
con Marco Travaglio a Fano, durante la quale la giornalista era
intervenuta a sorpresa. All’epoca la Amurri era candidata alle
elezioni politiche proprio per l’Italia dei Valori.
