martedì 25 Giugno 2024
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L’incontro “privato” con l’On. Saglia

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Sabato
13 febbraio alle ore 16,30 si è svolto presso la Sala del Consiglio
Comunale di Corinaldo un incontro con l’On. Stefano Saglia (Pdl),
sottosegretario del Ministero allo Sviluppo Economico, sul progetto
di costruzione della centrale turbogas di Corinaldo proposto dalla
società Edison.

All’incontro,
organizzato dal Comune di Corinaldo,sono stati invitati
solamente
i Sindaci dei Comuni della zona, la stampa e i
rappresentanti del Comitato. Erano presenti anche
Fabio Badiali (assessore regionale alle attività produttive),
Antonio Baldelli (candidato regionale del Pdl) e l’on. Carlo Ciccioli
(Pdl).
Assente
all’incontro il sindaco di Corinaldo, Livio Scattolini, che alcuni
giorni fa è stato colto da malore e attualmente è ricoverato
all’ospedale di Torrette per accertamenti.

Si
trattava quindi di un incontro “privato” dal vago sapore di
“passerella politica” in vista delle imminenti elezioni
regionali.
Non
è passato inosservato infatti il furgoncino pubblicitario di Antonio
Baldelli che inizialmente il candidato ha parcheggiato proprio di
fronte al municipio, salvo poi doverlo spostare quando un carabiniere
ha fatto notare allo stesso Baldelli che si trovava in palese
divieto di sosta!

Ma
al di là di questa nota ironica rimane l’amarezza di un incontro
“privato” che doveva essere meglio pubblicizzato, almeno per
poter permettere a più persone di ritrovarsi di fronte al municipio
a protestare.
Il
gruppo Fuoritempo, appena ne è venuto a conoscenza (venerdì), ha
tempestivamente pubblicizzato l’incontro, al quale tra l’altro non è
stato ammesso nessuno del gruppo.
Dalle
“autorevoli” fonti della stampa locale sembra che il
sottosegretario abbia detto: “Il mio dovere è quello di trovare
delle soluzioni e delle sicurezze per le carenze energetiche di un
territorio. C’è una legge, la legge 55 chiamata anche “sblocca
centrali” perché pensata proprio per dare risposta al deficit
energetico, che però va applicata d’intesa con le Regioni. In questo
momento abbiamo un giudizio politico negativo della regione Marche,
se sarà negativo anche il parere tecnico, e tenendo conto della
contestualizzazione del territorio che è fondamentale, la centrale
molto probabilmente non si farà”.

Se
queste sono affermazioni “rassicuranti” quello che desta
preoccupazione è la dichiarazione:
“Voglio ribadire che
non sono contrario a priori a questo tipo d’impianto e che non sono
tra quelli che pensano che la mortalità sia maggiore nelle vicinanze
di una centrale. Detto questo, ci sono delle procedure ed un iter che
non sarebbe giusto interrompere nei riguardi dei cittadini proponenti
del progetto
”.
Un
commento critico sull’incontro è stato espresso dal sindaco di
Senigallia, Luana Angeloni: “Non siamo tranquilli perché
nonostante ci siano tutti questi pareri politici trasversali
negativi, questa sera ci rimane un dubbio: perché tutto questo non
basta a fermare la procedura?

Alla
fine dell’incontro ho personalmente fermato l’On. Saglia per porgli
qualche domanda. Tra queste ho chiesto se la centrale turbogas di
Corinaldo si farà. Mi ha risposto: “La centrale turbogas molto
probabilmente non si farà perché ha trovato parere negativo di 33
comuni, delle Province di Pesaro Urbino e Ancona e quello della
Regione Marche
”.
Gli
ho allora chiesto se potrà ritornare a Corinaldo dopo le elezioni
regionali per un incontro, questa volta pubblico, insieme al
Governatore vincente per ribadire il no alla centrale.
Mi
ha risposto: “Vedremo…

Mi
impegno personalmente, una volta smaltita la “sbornia” delle
elezioni regionali, a contattare il sindaco Scattolini (sperando che
si riprenda presto) per chiedere una “replica” pubblica dell’incontro
con l’On. Saglia.

Che
si sia trattato di una “passerella politica” mi è sembrato
comunque evidente dal fatto che l’On. Ciccioli ad ogni domanda che
all’uscita veniva rivolta all’On. Saglia ci rispondeva con la frase:
Leggerete tutto sui quotidiani di domani”.
Forse
che l’on. Saglia sia venuto in aiuto della candidatura di Antonio
Baldelli?

Curioso
comunque il titolo che appare nella locandina del Corriere Adriatico
del giorno successivo all’incontro: TURBOGAS SAGLIA “QUASI CERTO
NON SI FARA’”.
A
casa mia qualcosa o è “certo” o è “quasi”… probabilmente
l’Onorevole parla un italiano diverso!

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A proposito dell’onorevole Stefano
Saglia e delle sue posizioni in tema di energia, desidero
segnalare alcuni suoi articoli tratti dal sito personalewww.stefanosaglia.it:

Pronti
a difendere l’italianità di Edison