sabato 24 Febbraio 2024
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Incidenti alle centrali nucleari nel Regno Unito

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Da un rapporto riservato
consegnato agli esponenti del governo britannico emerge come negli
ultimi tre mesi si siano verificati almeno tre incidenti in impianti
nucleari del Regno Unito.

Due
fuoriuscite di materiale radioattivo e la rottura dell’impianto di
raffreddamento di emergenza di una centrale sono quanto emerge dal
documento compilato dall’Office for nuclear regulation (ONR),
l’organo che si occupa della supervisione delle 10 centrali nel
Paese. Questo documento viene redatto ogni tre mesi, secondo le norme
sulla sicurezza nucleare approvate dopo l’incidente di Chernobyl
del 1986.

Il primo episodio risale
ad inizio febbraio e si è verificato nel complesso nucleare di
Sellafield, nel quale è stata rinvenuta una “pozza di liquido
marrone” che presentava un livello di plutonio cinque volte
superiore al limite.

Il secondo incidente è
avvenuto nella centrale di Torness, nei pressi di Edimburgo, dove
alcune riserve sotterranee di acqua sono state contaminate da trizio
radioattivo fuoriuscito da due condotte.

Il terzo incidente si è
verificato alla centrale nucleare di Hartlepool, dove il sistema di
ventilazione di emergenza è andato fuori uso per alcune ore a causa
di una “valvola difettosa”.

Tutti eventi di piccole
dimensioni, per carità, ma che testimoniano come il rischio sia
sempre dietro l’angolo.