giovedì 13 Giugno 2024
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La siccità nel mediterraneo

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Scienziati americani
affermano che l’aumento della siccità invernale nelle regioni del
Mediterraneo è causato anche dall’attività umana.

Non si tratta certamente
di una novità, ma se a dirlo sono gli esperti del Noaa (National
Oceanic and Atmospheric Administration) e del Cires (Cooperative
Institute for Research in Environmental Sciences) ciò contribuirà a
convincere i pochi scettici che ancora sono rimasti.

Secondo la ricerca nelle
terre intorno al Mediterraneo, dieci dei dodici inverni più
siccitosi sono avvenuti negli ultimi vent’anni. Un dato che non può
certamente essere spiegato solo con la variabilità meteorologica,
come ha voluto commentare Martin Hoerling del Laboratorio di ricerca
del Noaa di Boulder (Colorado) e primo autore della ricerca
pubblicata sul Journal of Climate.

In particolare gli
scienziati hanno rilevato come i gas serra siano responsabili per
almeno il 50% dell’incremento delle siccità invernali nel periodo
1902-2010 e in particolare per l’accelerazione avvenuta a partire
dagli anni Settanta.

Il meccanismo principale
che ha portato alle siccità invernali è l’aumento della temperatura
superficiale dei mari. Il Mediterraneo si conferma così una delle
aree più a rischio nel mondo per i prossimi decenni per l’impatto
dovuto ai cambiamenti climatici, anche a causa della scarsità
d’acqua dell’intera zona e per il forte incremento demografico.