martedì 16 Aprile 2024
ArticoliArticoli 2013

Indagine sugli F35

nof35.jpeg
L’acquisto da parte
dell’Italia di 91 cacciabombardieri Lockheed-Martin F35 ‘Lightning’,
al costo complessivo di 13 miliardi di euro, è uno spreco di denaro
che deve assolutamente essere evitato, dirigendo l’investimento di
tale somma in altri ambiti.

In questi giorni il
Partito Democratico ha chiesto un’indagine alla Commissione Difesa
della Camera e il 24 e 25 giugno l’aula di Montecitorio ha in
programma di discutere una mozione di Sinistra Ecologia Libertà,
Movimento 5 Stelle ed esponenti democratici contro l’acquisto dei
cacciabombardieri.

La mozione è stata
firmata da 158 deputati e chiede di cancellare il programma di
acquisto, destinando i 13 miliardi a riassetto idrogeologico, asili
nido e messa in sicurezza delle scuole.

Secondo unrecente
rapporto del Pentagono
, i velivoli in questione sembrerebbero
avere anche grossi difetti strutturali.

Chi difende l’acquisto dei
91 nuovi caccia sostiene invece che i difetti sono solo problemi di
messa a punto e che questa scelta si rende necessaria per sostituire
256 aerei da combattimento obsoleti (Tornado, Amx, Harrier).

Il ministro della difesa
Mario Mauro (Scelta Civica) afferma: “Dire asili al posto di F35
è fuorviante e demagogico
” e “non si sostituiscono i
vecchi aerei con i Lightning per volontà di potenza, ma perché i
nostri Tornado hanno più di 30 anni e io non mi metterei al volante
di un’auto che ha più di 30 anni
”.

Per carità, signor
Ministro. Nessuno vuole mettere in pericolo la vita dei nostri
piloti. Ma qualcuno dovrà pur rispondere alle nostre domande:

  1. è etico spendere
    soldi in armamenti piuttosto che in settori civili, soprattutto in
    un periodo di crisi economica come quella attuale?

  2. Si ritiene che il
    nostro Paese debba difendersi da qualcuno o qualcosa? Perché?

Sarebbe opportuno che
qualcuno ci spiegasse razionalmente la necessità di questa spesa.