Mafia nel pesarese

Alcuni giorni fa un’operazione dei carabinieri ha portato, a Pesaro, al maxi sequestro di oltre 14 kg di cocaina per un importo valutato oltre mezzo milione di euro (una volta tagliata il valore poteva superare abbondantemente il milione di euro).

Questo sequestro, avvenuto con l’arresto di una coppia di albanesi, rappresenta un fatto senza precedenti per il nostro territorio. Droga legata alla mafia albanese e al mercato belga, proveniente direttamente dal più grande paese di produzione della cocaina: la Colombia. Un traffico che passa per i principali porti commerciali e poi si diffonde in Europa.

Questo fatto si collega alle dichiarazioni di Roberto Saviano che ha voluto mettere in guardia sul pericolo costituito dai tentativi da parte dell’usura mafiosa di infiltrarsi in Riviera e mettere le mani sul patrimonio alberghiero e ricettivo.

Tutto questo dimostra come anche nel nostro territorio sia necessaria una seria presa di coscienza sul problema delle mafie, con l’obiettivo di difendere e tutelare la grandissima maggioranza costituita da imprenditori che operano nella legalità. Le forze dell’ordine e la magistratura rappresentano il primo baluardo nella lotta alla criminalità, ma al loro fondamentale contributo occorre aggiungere una cultura della legalità che investa sia la politica che i cittadini.