Rivoluzione rifiuti, un premio ai virtuosi: buoni spesa in regalo a chi differenzia bene

Premio in buoni spesa per chi saprà fare la raccolta differenziata. Per ora il concorso sarà aperto solo a 900 famiglie, residenti nella ztl tra via XI Febbraio, via Gramsci, Via S. Francesco. Sono escluse Piazza del Popolo e via Branca. Le famiglie sono quelle che dal 24 ottobre torneranno a smaltire i rifiuti conferendoli nelle sei postazioni di isole ecologiche posizionate tra via via Nobili, via del Moro (retro liceo Mamiani); via Giordano Bruno (piazzetta); via Spada; via Morselli angolo via Gramsci e via delle Contramine. Perché dal porta a porta si torna alla raccolta di prossimità? E’ un antidoto al degrado: il ritorno alle isole ecologiche dopo anni di porta a porta in centro storico, si è reso necessario per eliminare il degrado procurato dall’esposizione, nelle ore del passeggio, di mucchi di sacchetti maleodoranti e non sempre integri, accatastati dagli utenti affinché fossero prelevati da Marche Multiserivizi, gestore del servizio. I costi. Per mettere fine ad uno spettacolo indecoroso, MMS ha messo a terra 300mila euro di investimento: ha comprato intanto sei postazioni di ultima generazione ognuna delle quali prevede sei cassonetti “intelligenti“, cioé informatizzati posizionati in zona A, la prima a partire di quattro. La fase di sperimentazione dovrebbe durare sei mesi: se i risultati dovessero essere all’altezza delle aspettative allora MMS acquisterebbe tutte le postazioni necessarie a coprire le altre 3 zone (B,C,D) della ztl in centro storico. A quel punto, per le previste 29 postazioni, l’investimento si aggirerebbe sul 1,2 milioni di euro.La controrivoluzione. Il filare di cassonetti o lumaconi è lungo 8 metri: l’utente più lontano è a 170 metri. Il 22 ottobre sarà l’ultimo giorno in cui i mezzi di Mms passeranno per la raccolta porta a porta, in zona A. Anche se i nuovi cassonetti sono all’avanguardia – hanno un sensore interno che avvisa della necessità di svuotamento e si aprono solo con tessera magnetica, la Tessera Smeraldo – la raccolta di prossimità è tradizionale: sarà l’utente, senza vincoli di orario, a smaltire le cinque frazioni – indifferenziato, carta, plastica, vetro, umido – determinando la riuscita della raccolta. Da qui l’idea di motivare l’utenza con un premio in buoni spesa.Il premio. «Dal 1 dicembre inizierà il concorso – ha spiegato Franco Macor, ingegnere di Marche Multiservizi -. Nel sacchetto dell’indifferenziato l’utente potrà, volontariamente, applicare un adesivo che contiene un codice a barre, identificativo dell’utenza. Gli verrà fornito un blocchetto. Ogni 15 giorni verrà fatta, a campione, l’estrazione tra i sacchetti dell’indifferenziata completi di adesivo. Tra questi verranno selezionati i 5 che hanno effettuato il migliore smaltimento. I premi saranno dei buoni da 30 euro per spese alimentari in negozi convenzionati all’iniziativa». A sottolineare l’obiettivo è stato Mauro Tiviroli, ad di MMS: «Dobbiamo aumentare la raccolta differenziata e la qualità dei materiali – ha detto Tiviroli –, dell’economia circolare, l’obiettivo vero, è il recupero. Questo passa attraverso la qualità dello smaltimento, affidata quindi ai cittadini quando differenziano in casa. Ma non si può prescindere dall’impiantistica: accettiamo le richieste dei Comuni soci, ma la sostenibilità economica è fondamentale: dell’impatto al caroenergia ne risentiamo tutti». Parole per Ucchielli e Paolini legate alla questione biodigestore dove l’incremento dei costi, a progetto è lievitato a 60 milioni di euro? Tiviroli non ha aggiunto altro. «Se la sperimentazione con i codici a barre darà i suoi frutti– ha concluso il sindaco Matteo Ricci, facendo intravedere la tariffa puntuale – il prossimo passo sarà mettere l’identificativo su tutti i sacchetti».