domenica 21 Luglio 2024
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San Luca

San Luca è il cuore della Locride, nella provincia jonica reggina. È il paese che detiene “il marchio” della ‘ndrangheta, insieme ad Africo e Platì, uno dei perni del narcotraffico internazionale. Ma salvo una breve parentesi, da più di un decennio non riesce ad avere un’amministrazione.

Anche stavolta alle comunali non è stata presentata nessuna lista e San Luca si avvia verso il commissariamento. E i membri della commissione parlamentare Antimafia hanno deciso di presentarsi di persona. Per vedere, capire, perché non è tollerabile che ci sia un pezzo del nostro Paese tagliato fuori dal processo democratico.

La proposta arriva dopo una lunga interlocuzione con i magistrati della procura antimafia di Reggio Calabria, la prefettura, le forze dell’ordine che ha restituito un quadro desolante. E l’idea è stata ben accolta in commissione. Adesso toccherà trovare la strada, giuridica e legislativa. Così come proseguirà il cantiere per trasformare in legge il protocollo “Liberi di scegliere” che permette ai figli di ‘ndrangheta o alle madri che vogliono salvarli da un destino già scritto di allontanarsi dalla Calabria e da una famiglia allargata che troppo spesso coincide con il clan.