lunedì 27 Maggio 2024
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Il voto nella nostra provincia

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Scorrendo le cifre e le
percentuali del voto alle recenti elezioni politiche, possiamo notare
come l’affluenza alle urne nella nostra provincia (81,62% al Senato
della Repubblica, 81,87% alla Camera dei Deputati) sia nettamente al
di sopra sia del dato regionale (rispettivamente 79,46% e 79,84%) sia
di quello nazionale (75,11% e 75,20%).

Pesaro e Urbino si
conferma anche la provincia con l’affluenza maggiore tra le cinque
delle Marche. Tra i 60 comuni della nostra provincia, il podio per la
maggior affluenza vede al primo posto Montecalvo in Foglia (86,50%),
seguito da Isola del Piano (85,13%) e da Sassocorvaro (84,20%) e
fanalino di coda Fratte Rosa (71,07%) per le elezioni al Senato; dati
simili anche per le elezioni della Camera, che vedono ancora in vetta
Montecalvo in Foglia (86,67%), seguito nuovamente da Isola del Piano
(84,80%) e dalla medaglia di bronzo Peglio (84,68), mentre ultimo in
classifica è di nuovo Fratte Rosa con il 71,62%. La maggior
percentuale di schede bianche si è riscontrata a Mercatello sul
Metauro (3,53% per il Senato, 3,57% per la Camera), mentre le nulle
hanno raggiunto il massimo a Fratte Rosa (rispettivamente 4,65% e
4,46%).

Se confrontiamo i dati dei
tre maggiori partiti in lizza (Partito Democratico, Movimento 5
Stelle e Popolo della Libertà), possiamo constatare che in merito
alle elezioni per il Senato il partito di Pierluigi Bersani conquista
il risultato migliore in 29 comuni su 60, tallonato a brevissima
distanza dal movimento di Beppe Grillo, che ne conquista 28, mentre
il partito di Silvio Berlusconi si ferma a tre (Carpegna, Mercatello
sul Metauro e Petriano). Le cose cambiano decisamente se confrontiamo
i dati alla Camera: il partito guidato dal Cavaliere mantiene il
primo posto negli stessi 3 comuni, mentre il movimento del comico
genovese conquista 38 comuni su 60, togliendone parecchi al Partito
Democratico, che si ferma a 19. Tale differenza è dovutasicuramente
ai voti dei giovani tra i 18 e i 25 anni che hanno potuto votare solamente
per la Camera dei Deputati.

Se poi volessimo
continuare a spulciare tra le varie percentuali realizzate in queste
elezioni, partendo da quelle relative al Senato della Repubblica,
potremmo notare che il Partito Democratico realizza il risultato
migliore a Peglio con un notevole 50,82% e il peggiore a Mombaroccio
con il 22,30%. Tra i suoi alleati, Sinistra Ecologia e Libertà trova
il suo massimo a Fratte Rosa con il 4,82% e il minimo a Carpegna con
lo 0,57%, mentre Centro Democratico conquista l’1,35% a Pietrarubbia
ma totalizza 0 voti in diversi comuni della provincia. La coalizione
guidata da Bersani conquista quindi il suo risultato migliore a
Peglio (54,33%) e il peggiore a Carpegna (24,35%). Il Movimento 5
stelle tocca il suo massimo a San Giorgio di Pesaro con il 44,47% e
il minimo a Peglio con il 19,67%. Il Popolo della Libertà si attesta
invece tra il massimo del 33,07% a Carpegna e il minimo di 9,35% a
Cantiano. All’interno della coalizione facente capo a Berlusconi (che
realizza il 38,96% a Carpegna e il 12,02% a Cantiano), Fratelli
d’Italia conquista il risultato migliore a Serra Sant’Abbondio
(4,85%) e il peggiore a Monte Cerignone (0,27%), la Lega Nord oscilla
tra il 3,20% di Fermignano e lo 0,23% di Peglio,La Destra dà il
meglio di sé a Piagge (2,75%) ma non ottiene voti a Frontino. Poco
influenti i Moderati in Rivoluzione, che raggiungono il proprio
massimo a Borgo Pace con l’1,26% ma rimangono a secco in più di un
comune. La stessa Borgo Pace registra il miglior risultato di Mario
Monti (15,09%), mentre ad Auditore si segnala quello peggiore
(3,96%). Rivoluzione Civile di Ingroia ottiene il 3,81% a Fossombrone
e lo 0,23% a Carpegna, mentre il Partito Comunista dei Lavoratori
varia dal 2,47% incassato a Frontino allo 0,17% racimolato a Serra
Sant’Abbondio. Fare per fermare il declino e Forza nuova ottengono il
proprio massimo nello stesso comune (Belforte all’Isauro) e con la
medesima percentuale (1,79%), mentre Io amo l’Italia di Magdi C.
Allam ottiene il massimo ad Apecchio con l’1,40%. Questi ultimi 3
partiti non hanno ottenuto voti in più di un comune della provincia.

Proseguendo con i dati
relativi alla Camera dei Deputati, il Partito Democratico riconferma
il proprio record a Peglio con il 47,48% e il proprio flop a
Mombaroccio con il 20,60%. L’alleata S.E.L. oscilla tra il 5,72% di
Fratte Rosa e lo 0,76% di Lunano, mentre Centro Democratico, che
rimane a secco in alcuni comuni, riesce a realizzare l’1,56% a Cagli.
In generale, la coalizione di centro-sinistra registra il massimo a
Peglio con il 50,84% e il minimo a Mombaroccio con il 22,94%. Il
movimento dei grillini arriva alla ragguardevole percentuale del
47,25% a San Giorgio di Pesaro e tocca il proprio minimo a Monte
Grimano Terme con il 21,42%.

La coalizione di
centro-destra tocca il proprio apice nel medesimo comune del Senato,
cioè Carpegna, con il 38,03%, e il proprio minimo a Montecalvo in
Foglia con l’11,16%. Più precisamente, il Popolo delle Libertà
conquista il massimo ancora a Carpegna (31,81%) e il minimo a
Cantiano (8,52%), Fratelli d’Italia realizza il 4,82% a Piagge e lo
0,25% a Monte Cerignone, mentre Lega Nord, La Destra e Moderati in
Rivoluzione ottengono i propri risultati migliori rispettivamente a
Isola del Piano (3,45%), Piagge (2,33%) e Borgo Pace (1,17%) ma non
ottengono voti in diversi comuni della provincia. La coalizione di
Mario Monti incassa il 16,96% a Borgo Pace, comune in cui sia Scelta
Civica che Futuro e Libertà realizzano il massimo (rispettivamente
l’11,99% e l’1,17%), mentre Unione di Centro ottiene il risultato
migliore a Frontino con il 3,91%. Per gli alleati della coalizione di
centro i risultati peggiori arrivano a Monte Cerignone per Scelta
Civica (3,77%) e Auditore per l’Unione di Centro (0,31%), mentre
Futuro e Libertà non riesce ad ottenere nessun voto in tre comuni.
Rivoluzione Civile di Ingroia si attesta tra il 4,45% incassato di
nuovo a Fossombrone e lo 0,50% raggranellato a Lunano, mentre il
Partito Comunista dei Lavoratori può vantare il 2,34% ottenuto a
Borgo Pace e deve accontentarsi dello 0,24% a Belforte all’Isauro.
Fare per Fermare il declino, Forza Nuova, Io amo l’Italia e CasaPound
Italia, pur non ottenendo voti in diversi comuni, possono registrare
i risultati migliori rispettivamente a Belforte all’Isauro (1,65% e
1,89%), Pietrarubbia (0,98%) e Frontino (0,56%).